Descrizione
"Apprezziamo la decisione della ‘Provincia S.Antonio dei Frati minori’ di custodire il convento dell’Annunziata in attesa di definire qualche soluzione per il futuro dell’immobile e di garantire la celebrazione di una Messa nei giorni festivi. Da parte nostra, come amministrazione comunale, come abbiamo sempre fatto in questi anni, continueremo a lavorare con la proprietà per far sì che la struttura rimanga ad uso pubblico al servizio dei cittadini e non venga convertita ad un uso turistico-alberghiero”.
Appreso da una lettera del ministro provinciale, Antonio Scabio, che la presenza dei Frati minori a Levanto terminerà “per l’impossibilità dei tre frati a continuare il servizio a causa della loro anzianità e per la mancanza di risorse sufficienti a garantire una loro sostituzione”, il sindaco di Levanto, Luca Del Bello, conferma la volontà del Comune di Levanto di collaborare alla ricerca di una soluzione per far sì che il convento non diventi oggetto di speculazioni immobiliari ma trovi una sua funzione pubblica come centro di servizi per la comunità locale e del comprensorio.
“Facendo valere le prerogative dell’ente – ricorda il primo cittadino – abbiamo sempre rigettato, anche attraverso le indicazioni del Piano urbanistico, una conversione della destinazione d’uso del convento in funzione turistico-ricettiva che potesse aprire la strada ad un utilizzo prettamente speculativo di un bene che consideriamo patrimonio della collettività. Adesso, alla luce delle problematiche emerse, che rischiano di portare alla dismissione o al degrado di un complesso architettonico di grande pregio e oggetto di un intervento di riqualificazione che ne ha accresciuto il valore artistico e le potenzialità di fruizione, ci faremo carico di rilanciare e ampliare la collaborazione con i proprietari per trovare una soluzione che rilanci il convento come sede di servizi ai cittadini”.
Nel frattempo, Del Bello invita i levantesi a non far mancare il proprio sostegno e il ringraziamento ai frati per l’opera prestata fino ad oggi partecipando alla Messa di saluto in programma domenica 18 gennaio, alle ore 10.30, nella chiesa dell’Annunziata.