Descrizione
A sei anni dallo scoppio della pandemia da Covid-19, il Comune di Levanto riunisce gli operatori della sanità (medici, infermieri, militi di Croce Rossa e Croce Verde) e della Protezione civile e gli consegna un attestato per ringraziarli per “l’impegno straordinario, la dedizione e il coraggio dimostrati durante l’emergenza sanitaria”.
L’incontro è fissato per venerdì 13 marzo (l’11 marzo 2020 è ricorso l’anniversario della dichiarazione dello stato di pandemia da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità), alle ore 18, nella sala del Consiglio comunale, dove gli ospiti saranno accolti dal sindaco, Luca Del Bello, e dagli amministratori, che esprimeranno loro l’apprezzamento per il lavoro svolto e “per l’esempio di altruismo che resterà nella memoria collettiva dei levantesi”.
“Il contributo umano e professionale di operatori e volontari – è scritto nell’attestato – ha rappresentato un sostegno fondamentale per la nostra comunità nei momenti più difficili, incarnando i valori di solidarietà, responsabilità e servizio verso il prossimo”.
Nel terribile periodo della pandemia a Levanto si sono assistite molte famiglie in difficoltà logistiche ed economiche, anche attraverso la distribuzione di buoni per la spesa, mentre alla ripresa graduale delle attività economiche agli operatori della ristorazione sono stati concessi spazi all’aperto per accogliere i clienti, consentendo alla cittadina di riappropriarsi della sua vocazione turistica.
La percentuale di persone che hanno ricevuto almeno due dosi di vaccino a Levanto è stata del 74,56%, tra le più alte della Liguria, e ha addirittura raggiunto il 98% tra gli oltre 600 “over 80” presenti sul territorio comunale.
L’Open Night del 23 luglio 2021 presso l’ospedale San Nicolò ha inoltre consentito la somministrazione di oltre 400 dosi in una sola serata.