Descrizione
Sarà inaugurato giovedì 19 febbraio, alle ore 11, l’auditorium “Cinema teatro sport” di via Cairoli, a Levanto: una sala multimediale pubblica da 202 posti in poltroncine (due per persone con disabilità motorie), con un foyer di 57 metri quadrati, dotata di palcoscenico, una stanza per la regìa, una ad uso tecnico, un locale guardaroba, uno schermo per la proiezione di film e con spazi esterni pavimentati in arenaria e abbelliti con aiuole.
Il nuovo polo di attrazione per gli eventi culturali è stato realizzato al piano terra del complesso che ospitava lo storico cinema teatro “Sport” (di cui ha mantenuto il nome), ora trasformato in residenze abitative, ed è stato progettato per ospitare un’ampia gamma di iniziative, tra cui manifestazioni musicali, teatrali e cinematografiche, oltre a convegni, conferenze ed eventi.
Acquisita gratuitamente dal Comune come scomputo degli oneri di urbanizzazione dell’intervento residenziale, la struttura sarà messa a disposizione anche delle iniziative organizzate dalle numerose associazioni di volontariato locali che necessitano di ambienti ampi, attrezzati e funzionali, in grado di garantire adeguato supporto logistico e accogliere un significativo numero di partecipanti.
“Siamo particolarmente soddisfatti per aver portato a termine un progetto che mette a disposizione dei levantesi uno spazio pubblico moderno, funzionale e di elevata qualità - dice il sindaco, Luca Del Bello - La realizzazione di questa sala risponde a un’esigenza concreta del territorio, soprattutto in un momento in cui la programmazione degli eventi si estende a tutto l’arco dell’anno. Disporre di un luogo sicuro, attrezzato e adeguato consente di garantire lo svolgimento delle attività anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse, offrendo continuità e stabilità all’offerta culturale e aggregativa della nostra comunità. Con questo intervento, il Comune rafforza il proprio impegno nel sostenere le iniziative locali e nel promuovere spazi pubblici in grado di valorizzare la partecipazione, la cultura e la socialità”.