Descrizione
Nel pomeriggio di martedì 17 marzo il sottosegretario all’istruzione e al merito, onorevole Paola Frassinetti, ha fatto visita al complesso scolastico di Levanto, in via Martiri della libertà, che ospita l’asilo nido, le medie, la sezione distaccata dello scientifico “Pacinotti” e altre attività didattiche e formative (Unitre e orchestra di fiati), e che presto si arricchirà della scuola dell'infanzia.
E alla parlamentare (accompagnata nel tour dall’onorevole Maria Grazia Frijia), il sindaco Luca Del Bello e l’assessore all’istruzione Federica Lavaggi hanno infatti mostrato anche gli interni del nuovo edificio che ospiterà la scuola dell'infanzia e che verrà inaugurato in primavera per essere pronto a settembre e accogliere gli studenti che attualmente frequentano il vecchio plesso di corso Roma.
Un’operazione da 1,8 milioni di euro, quest’ultima, progettata e portata a termine nel giro di due anni grazie anche ad un finanziamento del Ministero dell’istruzione con le risorse erogate dal Pnrr.
Ma la visita della rappresentante del governo ha fornito soprattutto l’occasione all’amministrazione comunale levantese di illustrare la capacità della cittadina rivierasca di attivare sul proprio territorio un percorso educativo e formativo scolastico che con la realizzazione dell’asilo nido comunale (entrato in funzione lo scorso 15 settembre grazie ad un finanziamento di 480 mila euro erogato dal Ministero dell’istruzione con fondi del Pnrr destinati all’edilizia scolastica) consente a tutti i levantesi (dai tre mesi ai 18 anni di età) di frequentare le scuole nel proprio paese, dal nido fino al liceo scientifico.
Non a caso la visita è stata partecipata anche dalle autorità scolastiche territoriali, che a loro volta hanno illustrato le attività che si svolgono nelle varie realtà presenti: la dirigente dell’Istituto comprensivo, Simona Lorenzini; il vicepreside e il presidente del consiglio di istituto del liceo scientifico, Riccardo Barotti e Marco Traversone; i docenti Nicoletta Menini e Stefano Carocci.
Una situazione e un’atmosfera, quelli presenti nel complesso scolastico levantese, che l’onorevole Frassinetti ha particolarmente apprezzato, da sostenitrice della bontà degli accorpamenti di tutte le realtà scolastiche in un “campus” in cui le infrastrutture, le attrezzature e i servizi siano interdipendenti e gli studenti e i docenti vivano una realtà collettiva di inclusione e partecipazione al percorso formativo.