Descrizione
Dopo la demolizione, la scorsa primavera, dei due piccoli fabbricati situati sul lato a monte del parcheggio sull’ex viadotto ferroviario (precedentemente utilizzati come ricoveri per gli attrezzi dal servizio di nettezza urbana ma in condizioni di forte degrado) e la costruzione al loro posto di bagni pubblici e docce con riqualificazione dell’intera area, l’amministrazione comunale di Levanto sta per procedere all’abbattimento del vecchio manufatto denominato “la piccola”, l’edificio che ospitava i magazzini della ferrovia e che dopo la dismissione della linea ferrata ha subito un progressivo decadimento strutturale e oggi rappresenta solamente una barriera dal forte impatto paesaggistico sul lungomare levantese.
Il Comune ha così fatto redigere un progetto da 60 mila euro (la cui fase esecutiva ha ottenuto l’autorizzazione paesaggistica) che prevede appunto la demolizione, lo smaltimento dei detriti e la riqualificazione del terreno, che verrà destinato ad ampliare il parcheggio con altri 15 posti per la sosta delle auto.
“L’intervento - spiega il sindaco, Luca Del Bello - si inserisce nel più ampio progetto di restyling del tratto del lungomare compreso tra l’ex stazione ferroviaria e la rotatoria di Vallesanta, che è in attesa dell’ultimo passaggio in Regione Liguria per essere finalmente attuato e che rappresenta la prima vera trasformazione in funzione turistica dell’ex viadotto dalla sua dismissione come linea ferroviaria. Il volume del manufatto che demoliremo, “la piccola”, inoltre, potrà essere recuperato in quell’area e contribuire ad un ulteriore passo avanti nel restyling complessivo dell’intera passeggiata quando si deciderà di intervenire anche nel tratto tra l’ex stazione e l’impianto semaforico”.
Nel frattempo si guarda all’intervento progettato dall’ex stazione a Vallesanta, con la pista ciclabile spostata sul lato mare a fiancheggiare la passeggiata pedonale, i parcheggi per le auto ricavati sul lato a monte, al centro la strada a doppio senso di marcia. Il tutto corredato da un nuovo arredo urbano che prevede l’installazione di nuove aiuole e il potenziamento dell’illuminazione pubblica con pali a due bracci in grado di proiettare le luci su tutta la carreggiata.