Tre chili e mezzo di mozziconi di sigaretta raccolti e avviati al riciclo in sei mesi

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Ecco il “report” 2025 del progetto di recupero avviato dal Comune di Levanto e dal consorzio “Re-Cig”

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13 Febbraio 2026

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Tre chili e 600 grammi di mozziconi, l’equivalente di 10.866 sigarette consumate; un chilo e 270 grammi di materiale da riciclare in plastica ottenuti; 7,6 chilogrammi di Co2 (anidride carbonica) non immessi nell’ambiente.
È il report relativo ai dati del ritiro da giugno a dicembre 2025 forniti dall’app del consorzio “Re-Cig” nell’ambito del progetto di recupero e riciclo dei mozziconi di sigaretta avviato la scorsa estate dal Comune di Levanto.
All’inizio della scorsa estate, nella cittadina rivierasca, sono stati installati dieci raccoglitori dedicati alla raccolta dei filtri delle sigarette, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei mozziconi e favorirne il corretto riciclo.
L’iniziativa è stata avviata con la collaborazione della “Levante Multiservizi srl”, la società pubblico-privata che gestisce arenili e parcheggi, che ha messo a disposizione dei clienti degli stabilimenti balneari un pratico astuccio in plastica riciclata. Il contenitore consente di conservare temporaneamente i mozziconi, evitando che vengano dispersi sulla sabbia e, successivamente, in mare.
I raccoglitori vengono svuotati e temporaneamente stoccati dal personale incaricato del servizio; i filtri raccolti sono poi periodicamente ritirati dalla società Re-Cig, specializzata nel recupero e riciclo dei mozziconi. Grazie a un processo innovativo e brevettato, Re-Cig trasforma i filtri delle sigarette in un materiale plastico riutilizzabile in numerose applicazioni.
“Con questo progetto - afferma l’assessore all’ambiente, Paolo Lizza - compiamo un passo concreto nella lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, un comportamento diffuso ma estremamente dannoso per l’ecosistema. I mozziconi dispersi nell’ambiente finiscono frequentemente nei tombini e, trascinati dalle piogge, arrivano fino al mare, contribuendo all’inquinamento delle acque e alla diffusione di microplastiche e sostanze nocive. Anche quando conferiti nei cestini o nell’indifferenziato, restano comunque un rifiuto destinato alla discarica, con un impatto ambientale significativo. La tecnologia sviluppata da Re-Cig ci consente di trasformare un rifiuto problematico in una risorsa concreta. I filtri raccolti vengono infatti recuperati e riutilizzati per realizzare oggetti di uso quotidiano, come montature per occhiali, bottoni e manici per ombrelli. È un esempio tangibile di economia circolare, capace di coniugare sostenibilità ambientale e decoro urbano. Inoltre, grazie all’applicazione fornita dal consorzio, possiamo monitorare costantemente i dati della raccolta attraverso report aggiornati e facilmente consultabili”.
L’amministrazione comunale rinnova l’invito a cittadini e turisti a partecipare attivamente all’iniziativa, utilizzando gli appositi raccoglitori e contribuendo così alla tutela del territorio e del mare.


Ultimo aggiornamento

13/02/2026, 10:38

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