Descrizione
Una giornata dedicata all’olio, con i vertici nazionali e i coordinatori locali dell’associazione “Città dell’olio”, quella in programma domenica 8 febbraio a Levanto, comune che, al momento unico nella provincia spezzina, aderisce al sodalizio nazionale che riunisce realtà che operano in territori nei quali si producono oli che documentino adeguata tradizione olivicola connessa a valori di carattere ambientale, storico, culturale e/o rientranti in una Denominazione di Origine.
Sarà un’occasione per far conoscere le eccellenze gastronomiche levantesi e fare il punto sulle iniziative in corso e in cantiere sul territorio finalizzate alla promozione del prezioso “oro giallo” di cui la cittadina rivierasca è storicamente una grande produttrice.
A fare gli onori di casa, insieme al sindaco Luca Del Bello, il consigliere comunale e coordinatore provinciale spezzino Lorenzo Perrone, che accoglierà il presidente nazionale (Michele Sonnessa) e il direttore generale di “Città dell’olio” (Antonio Balenzano), il coordinatore regionale ligure Mauro Demichelis (sindaco di Andora) e gli altri ospiti, accompagnandoli nella loro visita al territorio.
Il primo appuntamento sarà naturalmente presso la cooperativa “Agricoltori della vallata di Levanto”, il motore della produzione locale con i suoi impianti olivicoli e vitivinicoli in località Ghiare e forte di duecento soci conferitori. Qui gli ospiti saranno guidati ad una degustazione curata da un agronomo.
Poi il gruppo tornerà nel centro per fare visita alla Mostra permanente della cultura materiale, all’interno dell’Ospitalia del mare, dove sono conservate le più significative testimonianze delle attività agricole storiche della cittadina rivierasca.
Al termine del tour tra gli oggetti conservati nel museo, il gruppo si sposterà nell’attiguo auditorium, per un incontro sulla realtà olivicola ligure al quale parteciperanno rappresentanti dei Parchi (Cinque Terre, Magra, Montemarcello) e dei Comuni del territorio e i coordinatori delle varie sezioni liguri dell’associazione.
La riunione sarà anche un’occasione per promuovere l’affiliazione all’associazione tra i Comuni spezzini e per presentare sia il progetto del Fai per il podere Lovara (sul promontorio del Mesco) che il primo prodotto levantese che è in procinto di acquisire il “Deco” (Denominazione comunale d’origine), un’attestazione di tipicità che sarà attribuita da una commissione consiliare al “gattafin”, la caratteristica frittella di erbette di campo e formaggio tipica di Levanto.
E proprio una degustazione dei “gattafin” e delle torte della tradizione ligure chiuderà la giornata levantese dei rappresentanti di “Città dell’olio”.